L’importanza del comignolo. Ecco le caratteristiche che deve possedere…

Il comignolo è la parte conclusiva della canna fumaria (clicca qui per leggere il precedente articolo sulla canna fumaria), quella visibile sul tetto delle abitazioni, che spesso risulta esser un vero argomento di discussione in termine estetico. E diverse persone, pur di lasciare intatta la bellezza della casa, commettono degli errori cruciali che vanno a condizionare l’efficienza dell’intero impianto di riscaldamento. La forma e la posizione del comignolo sono infatti fondamentali per un buon tiraggio e condizionano la sua funzione principale, ovvero l’emissione dei fumi prodotti dalla combustione.

La forma

La sezione interna del comignolo deve essere equivalente a quella della canna fumaria mentre la sezione di uscita non deve essere minore del doppio della sezione della canna fumaria.

Essi presentano sempre delle coperture forate per impedire l’ingresso di corpi esterni (pioggia, neve, volatili, ecc…), ma per permettere comunque la fuoriuscita del fumo.

La posizione

Il comignolo deve essere posizionato almeno 1 m sopra il colmo del tetto e qualora ci siano ostacoli (alberi, costruzioni varie) nel raggio di 10 m esso deve essere innalzato 1 m sopra l’ostacolo in questione.

Deve essere posizionato al di fuori della zona di reflusso, ove la pressione del vento costituisce delle condizioni contrarie alla fuoriuscita dei fumi.

Insomma la costruzione del comignolo non deve essere sottovalutata e la sua realizzazione deve essere preceduta dal progetto di un esperto, mirato al calcolo di diverse variabili sulla base della posizione dell’abitazione e la presenza dei venti.

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